
Il bùcchero[1] è un tipo di ceramica nera e lucida, di frequente sottile e leggerissima, prodotta dagli Etruschi per realizzare vasi. La caratteristica più evidente di questa tipologia di ceramica è la colorazione completamente nera che veniva ottenuta mediante una cottura particolare. Il bucchero fu utilizzato in Etruria dal secondo quarto del VII secolo a.C. alla prima metà del V secolo a.C.; un materiale simile fu popolare per lungo tempo anche in Eolide.
Il termine bucchero deriva dal castigliano “bùcaro”, con il quale si definirono alcuni vasi giunti dall’America meridionale più o meno nello stesso periodo dei primi ritrovamenti nei siti archeologici etruschi[2].