In rame argentato – 1800 ( h9 x l14 x p12)

L’acquasantiera può essere fissata al muro (es. acquasantiera “a labbro”) o isolata, appoggiata su un sostegno (una colonna, un pilastro o un piedistallo), nel cui caso si parla di acquasantiera a pila. Può essere anche portatile.
Le acquasantiere sono in genere larghe e poco profonde. Vengono spesso realizzate utilizzando materiali duri, spesso pietra da taglio, con un interno per il quale di frequente viene utilizzato il marmo o l’alabastro.
Lo stile delle decorazioni di un’acquasantiera spesso riflette lo stile della chiesa stessa. Le acquasantiere non vanno confuse con il fonte battesimale, grande contenitore d’acqua benedetta (acqua lustrale) usato per i battesimi.